Il campo di accesso rifiuta la password anche se è quella giusta, oppure la schermata resta ferma dopo il tocco su Accedi: è il sintomo più comune di un blocco di sicurezza scattato dopo troppi tentativi andati a vuoto. La causa più frequente è una sequenza di password errate, spesso dovuta al blocco maiuscole o a una vecchia password salvata nel browser.
Accesso negato o conto bloccato dopo i tentativi falliti
Dopo qualche errore consecutivo il sistema blocca l’accesso e mostra un avviso, senza dire se la password è sbagliata o se il blocco è temporaneo.
- Password digitata con maiuscole o layout di tastiera diversi da quelli usati in fase di registrazione.
- Credenziali vecchie salvate nel browser o nel gestore delle password.
- Troppi tentativi ravvicinati, che attivano la protezione dell’account.
- Sessione aperta su un altro dispositivo o browser che non è stata chiusa.
- Dati di contatto cambiati e mai confermati.
- Apri il browser del telefono in modalità privata e digita l’indirizzo del sito a mano.
- Inserisci l’email o il nome utente con cui hai creato l’account, non un alias.
- Scrivi la password guardando la tastiera, controllando maiuscole e simboli.
- Disattiva il completamento automatico prima di premere Accedi.
- Se compare il messaggio di blocco, fermati e non riprovare subito.
- Chiudi tutte le schede del browser e riapri una sola finestra.
- Controlla che l’email usata sia ancora attiva e raggiungibile.
- Prova da un altro browser o da un altro telefono, senza usare reti pubbliche.
- Se usi un gestore di password, cancella la voce vecchia e reinserisci i dati a mano.
- Attendi che il blocco temporaneo si esaurisca prima di un nuovo tentativo.
- Quando rientri, imposta una password nuova e diversa dalla precedente.
- Annota la password in un luogo sicuro, non nel browser.
- Attiva la 2FA dall’area sicurezza dell’account, se non lo hai già fatto.
- Esci dall’account su ogni dispositivo che non usi più.
- Se il blocco resta anche dopo l’attesa, scrivi all’assistenza dalla pagina contatti.
Contatta il supporto quando il blocco non si sblocca da solo, quando l’email di recupero non arriva o quando sospetti che qualcuno sia entrato nell’account.
Verifica dell’identità ferma o documenti rifiutati
La pratica di verifica resta in attesa o il documento caricato torna indietro con un rifiuto, e il prelievo non parte.
- Foto sfocata, tagliata o con riflessi che coprono i dati.
- Documento scaduto o diverso da quello indicato nel profilo.
- Dati anagrafici che non coincidono con quelli scritti alla registrazione.
- Formato del file non accettato dal modulo di caricamento.
- Prova dell’indirizzo inviata senza intestazione o con dati illeggibili.
- Apri la sezione del profilo dove si gestiscono i documenti e controlla lo stato della pratica.
- Leggi il motivo del rifiuto indicato accanto al documento.
- Scatta una foto del documento su un piano neutro, con luce uniforme.
- Inquadra tutti e quattro gli angoli del documento, senza dita sopra i dati.
- Controlla che la data di scadenza sia ancora valida al momento dell’invio.
- Confronta nome, cognome e data di nascita con quelli del profilo.
- Se hai cambiato indirizzo, aggiorna il profilo prima di ricaricare la prova.
- Carica i file uno alla volta, in formato accettato dal modulo.
- Attendi la conferma di ricezione prima di inviare di nuovo.
- Non inviare lo stesso documento più volte in pochi minuti.
- Se la verifica resta in attesa, evita di aprire richieste doppie.
- Conserva una copia dei file inviati per confronto.
- Controlla la posta, compresa la cartella spam, per eventuali richieste di chiarimento.
- Rispondi alle richieste dell’assistenza citando la pratica aperta.
- Se il documento è stato rifiutato più volte per lo stesso motivo, chiedi indicazioni precise su cosa correggere.
Scrivi al supporto quando il rifiuto non ha un motivo chiaro, quando il documento è valido ma la pratica non avanza o quando hai cambiato cognome o residenza.
Deposito uscito dal conto bancario ma assente dal saldo
La banca mostra l’addebito, ma il saldo sul conto di gioco resta invariato e lo storico non riporta nulla.
- Transazione ancora in fase di autorizzazione tra banca e circuito di pagamento.
- Deposito annullato dal sistema per un controllo di sicurezza.
- Dati della carta o del metodo inseriti in modo incompleto.
- Operazione inviata da una pagina non aggiornata del browser.
- Verifica dell’identità non ancora conclusa, che trattiene l’accredito.
- Apri lo storico delle transazioni del tuo account e cerca la voce del deposito.
- Controlla nell’app della banca se l’addebito è segnato come effettivo o solo prenotato.
- Salva la ricevuta o lo screenshot dell’operazione con la data.
- Annota l’importo esatto e gli ultimi numeri del metodo usato.
- Aggiorna la pagina del saldo solo con il tasto di ricarica, senza inviare un secondo deposito.
- Se la verifica dell’identità è aperta, completa prima quel passaggio.
- Controlla che nel profilo non ci siano dati di pagamento diversi da quelli usati.
- Evita di ripetere l’operazione finché la prima non è risolta.
- Raccogli in un unico messaggio i dati della transazione e la ricevuta.
- Invia la richiesta all’assistenza dalla sezione pagamenti di pokerstarsit.it/, allegando la prova dell’addebito.
- Indica nel messaggio se la banca segnala l’operazione come completata o solo in attesa.
- Non cancellare la ricevuta finché il saldo non è stato aggiornato.
- Se l’addebito scompare da solo, la transazione è stata annullata e non serve altro.
- Se l’accredito arriva, confronta l’importo con quello della ricevuta.
- Tieni aperta la richiesta finché non ricevi una risposta scritta.
Contatta il supporto quando la banca conferma l’addebito definitivo e il saldo di gioco non cambia, oppure quando lo storico dell’account non mostra l’operazione.
Prelievo in sospeso più del previsto
La richiesta di prelievo resta segnata come in attesa e l’importo non arriva sul conto indicato.
- Verifica dell’identità non completata, che blocca l’uscita dei fondi.
- Requisiti del bonus ancora da soddisfare, con il saldo in parte vincolato.
- Dati del conto di destinazione diversi da quelli del profilo.
- Richiesta di prelievo duplicata o importo non disponibile.
- Controlli di sicurezza sul movimento, che richiedono conferma.
- Apri lo storico dei prelievi e leggi lo stato esatto della richiesta.
- Controlla se il saldo include una parte di bonus non ancora sbloccata.
- Verifica che il metodo di prelievo sia lo stesso usato per i depositi, se il sistema lo richiede.
- Controlla che nome e intestatario del conto coincidano con il profilo.
- Completa la verifica dell’identità se è ancora aperta.
- Non inviare una seconda richiesta per lo stesso importo.
- Attendi la chiusura dei controlli prima di scrivere all’assistenza.
- Se il prelievo è annullato, leggi il motivo indicato nello storico.
- Rilancia la richiesta solo dopo aver corretto il dato segnalato.
- Tieni a portata di mano la ricevuta della richiesta originale.
- Se il conto di destinazione è cambiato, aggiorna i dati nel profilo prima di un nuovo prelievo.
- Controlla che il saldo residuo copra l’importo richiesto.
- Scrivi all’assistenza indicando il numero della richiesta e la data.
- Rispondi alle eventuali domande di controllo con documenti leggibili.
- Segui lo stato della richiesta dallo storico invece di inviare solleciti ripetuti.
Contatta il supporto quando lo stato resta in attesa senza aggiornamenti, quando la richiesta viene annullata più volte o quando i dati del conto di destinazione sono corretti ma il prelievo non si chiude.
Prima di ogni sessione, tieni aggiornati i dati del profilo e completa la verifica dell’identità: quasi tutti i blocchi di accesso e di pagamento nascono da un documento non allineato o da una password vecchia salvata nel browser.
